Crowdfunding: quale piattaforma scegliere? (aka best crowdfunding platforms)


Bene. Ti sei deciso a creare il tuo bel progetto di crowdfunding, hai le idee chiare, e ci vuoi provare… anche se siamo in Italia (oopss… non ho resistito a dare voce ad una leggera vena critica).
Ora però c’è la domanda fondamentale: quale piattaforma di crowdfunding scegliere?
Di seguito una rassegna tra varie piattaforme cercherà di rendere questo compito più facile.

Si tenga presente, tuttavia, che i parametri fondamentali sono solitamente due o tre a seconda del progetto che intendete presentare. Per alcuni sarà la tassazione sui fondi, per altri il tempo limite, per altri ancora il metodo di pagamento.
Il consiglio è quindi focalizzarsi su uno o due parametri e poi fare la scelta che meglio li rispetta.

Se vuoi aggiungere una piattaforma contattaci qui.

3 modelli di crowdfunding

Prima di passare al confronto tra le piattaforme facciamo un piccolo chiarimento.
Esistono 3 modelli per  il crowdfunding:

  1. Charity: si danno soldi per una attività “a fondo perduto”, qualcosa in genere di caritatevole.
  2. Donation-based: chi da i soldi riceve qualche cosa in cambio (un prodotto, una menzione nell’opera creata, un ricordo, un gadget…)
  3. Investment crowdfunding: chi mette i soldi diventa azionista. E’ il modello più recente e complesso, implica che si crei una società da quotare in borsa

crowdfunding1In questa rassegna prenderemo in considerazione i primi due modelli, essendo il terzo più complesso anche dal punto di vista legale.

I parametri presi in considerazione sono:
URL= l’indirizzo del sito
COMMISSIONE= la percentuale sul totale prelevata dalla piattaforma
PAYMENT= metodo di pagamento (paypal, conto bancario, carta di credito… altro)
SUPPORTED PROJECTS= tipologia di progetti supportati (ex: tutti, solo caritatevoli, arte, film ecc)
AVERAGE FUNDING REQUEST=questo parametro serve per rispondere alla domanda: quanti soldi posso chiedere in media?
FUNDRAISER CATEGORY= chi può richiedere il finanziamento di un progetto? Tutti? Solo i privati? solo le aziende o le ONG?
TIME LIMIT= 
Tempo limite entro cui il progetto deve essere finanziato. Alcune piattaforme lo fissano a 2 mesi, altre non hanno un tempo limite.

A quanto ammonta il guadagno effettivo?

Quella indicata come “commissione” nella tabella seguente corrisponde alla cifra (generalmente in percentueale) èche il sito trattiene sulla donazione. Poi ci si devono aggiungere eventuali stassee altre percentuali che si prende il servizio di banking (ad esempio paypal, riportate nel prospetto seguente quando il sito di crowdfunding ne riportava nota).

La regola generale è che – tra costi per le ricompense (gadget ad esempio), commissioni e altro – riesci a metterti in tasca il 50%-60% della cifra.

Modello Charity

og_gelogoGiveffect
Non disponibile per l’italia
URL: https://www.giveffect.org/
COMMISSIONE: 6,2% al sito, soldi si raccolgono con paypal 2.9% + 30 cent per transazione
PAYMENT: Paypal
SUPPORTED PROJECTS: charity
AVERAGE FUNDING REQUEST:
FUNDRAISER CATEGORY: ONG e simili
TIME LIMIT: n/a

zoom_Logo_Shinynote_2_col_bassaShinynote
Dedicato alle no profit, non richiede l’uso dei riconoscimenti. Si basa sull’idea di “raccontare una storia”.
URL: http://www.shinynote.com/
COMMISSIONE: 5% al sito, soldi si raccolgono con paypal 2.9% + 30 cent per transazione
PAYMENT: Paypal
SUPPORTED PROJECTS: charity
AVERAGE FUNDING REQUEST: low/medium (1000-3000€)
FUNDRAISER CATEGORY: ONG e simili
TIME LIMIT: n/a

Modello Donation-based

indiegogo-280Indiegogo
Tra le migliori al mondo insieme a Kickstarter, con la differenza da quest’ultimo che accoglie progetti di vario tipo, anche – ad esempio – di solidarietà.
URL
:http://www.indiegogo.com
PAYMENT: paypal
COMMISSIONE: flexible funding 9% non reached, 4% reached; fixed funding 4%. La commissione paypal dipende da quanto donato (vedi qui https://www.paypal.com/us/cgi-bin/webscr?cmd=_display-xborder-fees-outside&bn_r=o) ma per l’italia, approssimativamente, si aggira intorno al 2-3%. In conclusione, possiamo dire che la commissione varia tra un 7% e un 11%.
SUPPORTED PROJECTS: tutti
AVERAGE FUNDING REQUEST: di ogni tipo, a seconda del progetto. La cosa migliore
FUNDRAISER CATEGORY: tutti
TIME LIMIT: 2 mesi

gogetfunding_logoGoGetFunding
London based. e’ molto più vicino al charity che al donation based, i perk non sono necessari di default e le categorie rappresentano per lo più progetti a fondo perduto.
URL: http://gogetfunding.com/
COMMISSIONE: 4%+2.9% (paypal)+0.30(paypal)
PAYMENT: paypal
SUPPORTED PROJECTS: quasi tutti
FUNDRAISER CATEGORY: chiunque
AVERAGE FUNDING REQUEST: low (1- 3000€)
TIME LIMIT: a scelta. O senza limite, oppure si può imporre un limite

kickstarter-logo-k-colorKikckstarter
Uno delle più famose piattaforme per crowdfunding. Si definiscono come “funding platform for creative projects”. Inoltre “Kickstarter does not allow charity, cause, or “fund my life” projects”.
URL: http://www.kickstarter.com/
COMMISSIONE & PAYMENT: si deve aprire una compagnia in US oppure UK o CANADA
SUPPORTED PROJECTS: tutti ecceto charity (senza perk)
FUNDRAISER CATEGORY: chiunque
AVERAGE FUNDING REQUEST: qualsiasi livello. Anche richieste altissimi (centinaia di migliaia di dollari)
TIME LIMIT: 2 mesi

kapipal-logo1Kapipal
Una piattaforma che punta su personal causes and life-events. Non mi pare molto usata. Più ch altro non pubblicizza veramente il progetto.
URL: http://www.kapipal.com/
COMMISSIONE: solo paypal! 2.9% (paypal)+0.30(paypal)
PAYMENT: paypal
SUPPORTED PROJECTS: personal causes and life-events
FUNDRAISER CATEGORY: chiunque
AVERAGE FUNDING REQUEST: bassa / media (500€-8000€)
TIME LIMIT: 1 anno

eppela1Eppela
Equivalente italiano di kickstarter.
Eppela non è solo una raccolta fondi, ma anche l’opportunità di testare gratuitamente il tuo progetto, presentarlo alla rete e allargare la tua rete di contatti col supporto di una community fortemente interessata alla creatività
URL: http://www.eppela.com/
COMMISSIONE: 5% +Sella/Gestpay (2%) + 0,20 € per ogni transazione.
PAYMENT: Per poter raccogliere fondi su Eppela è necessario disporre di un conto corrente bancario e fornire i dati necessari per la fatturazione.
SUPPORTED PROJECTS: personal causes and life-events
FUNDRAISER CATEGORY: idee, e anche charity, posti nella maniera giusta
AVERAGE FUNDING REQUEST: basso per cahrity (2000-3000 max)
TIME LIMIT: intervallo temporale tra i 15 e i 40 giorn

imgProduzioni dal Basso
Sembra dedicato fondamentalmente alle autoproduzioni, ma si possono trovare anche “boune cause”. L’idea di base è che non prendono una lira sul servizio che danno.
URL: http://www.produzionidalbasso.com/
COMMISSIONE: 0%
PAYMENT: deciso da utente: bonifico, paypal, consegna a mano, postepay
SUPPORTED PROJECTS: personal causes and life-events
FUNDRAISER CATEGORY: idee, e anche charity, posti nella maniera giusta
AVERAGE FUNDING REQUEST: medio basso, sotto i 10000
TIME LIMIT: si può cambiare a piacimento dopo l’apertura del progetto… quindi anche infinito

logomanBuona Causa
mah.. poca roba.. non è convincente
URL: http://www.buonacausa.org/home

kendoo_mediumKendoo
Piattaforma tutta italiana, ben fatta ma poco partecipata.
URL: http://kendoo.it/

kkbbKisskissbankbank
piattaforma francese simile a kickstarter. bella, ben fatta
URL: http://www.kisskissbankbank.com/
COMMISSIONE: 3%+5%=8% in tutto
PAYMENT: serrve un conto corrente bancario francese
SUPPORTED PROJECTS: no progetti personali e umanitari o di carità. Accettati quelli di solidarietà. Devono rispondere a criteri di creatività ed innovazione
FUNDRAISER CATEGORY:  chiunque
AVERAGE FUNDING REQUEST: medio basso, sotto i 10000
TIME LIMIT: 3 mesi

ulule-crowdfundingUlule
piattaforma europea ma base in francia
URL: http://it.ulule.com/
COMMISSIONE: 3%+5%=8% in tutto
PAYMENT: tutti (conto corrente, carta di credito, paypal ecc)
SUPPORTED PROJECTS: no progetti personali e umanitari o di carità. Accettati quelli di solidarietà. Devono rispondere a criteri di creatività ed innovazione
FUNDRAISER CATEGORY: chiunque
AVERAGE FUNDING REQUEST: medio basso, sotto i 10000
TIME LIMIT: 3 mesi

starteed_logoStarteed
Piattaforma italiana, ben fatta, anche se ancora deve diffondersi in maniera capillare
URL:
 http://www.starteed.com/
COMMISSIONE: 5% base, 10% se si usano i servizi promozionali e e-shop. +3%paypal=range 8%-13% totale
PAYMENT: paypal
SUPPORTED PROJECTS: tutti fuorchè: No “fund my life” projects: all forms of personal project funding are prohibited (e.g. holidays, taxes or bill payments).
FUNDRAISER CATEGORY: chiunque 18+
AVERAGE FUNDING REQUEST: medio basso, sotto i 10000
TIME LIMIT: 3 mesi

RocketHub_-_White_-TextureRocketHub
Piattaforma internazionale. Possibile tenere i soldi se non ri raggiunge il goal (come Indiegogo).
Ci sono dei tutorial VERAMENTE OTTIMI che spiegano come portare avanti la campagna di crowdfunding. Da seguire assolutamente
URL:http://www.rockethub.com
COMMISSIONE: 4% . +4% carta di credito=8%
PAYMENT: paypal
SUPPORTED PROJECTS: tutti
FUNDRAISER CATEGORY: chiunque 18+
AVERAGE FUNDING REQUEST: medio basso, sotto i 10000
TIME LIMIT: 3 mesi

Conclusioni: quale scelgo?

Ecco, credo ci sia abbastanza materiale per effettuare una scelta consapevole.
Un aspetto importante, una sorta di mantra ripetuto da tutti i siti di crowdfunding, è presentare bene il progetto nel contesto giusto. Quindi assicuratevi che la piattaforma scelta faccia veramente al caso vostro.

Aspetti quali il numero di utenti che frequentano la piattaforma non sono stati trattati, sono troppo variabili nel tempo (a parte i casi di evidente scarsa affluenza di visitatori), ma anche questo parametro è da tenere in cosiderazione quando non si dispone di una rete di contatti abbastanza solida.

Per concludere, in genere c’è sempre una sezione fi faq per le questioni più dettagliate, quindi per scegliere consiglio i tre semplici passi:

  1. farsi un’idea con il confronto appena presentato
  2. scegliere le tre piattaforme che sembrano più interessanti
  3. andare sulla piattaforma, girare, leggere le faq.. e lasciarsi guidare anche dalla fantasia e dall’ispirazione.

…e buona progettazione!

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4 thoughts on “Crowdfunding: quale piattaforma scegliere? (aka best crowdfunding platforms)

  1. Ciao. La “commissione” comprende anche le tasse? Voglio dire… se avete scritto ad es. che la commissione trattenuta dallo staff del sito X è del 5% significa che il 95% dei soldi raccolti verrà interamente devoluta al progetto?

  2. Ciao Marco.
    La commissione è quanto si prende il sito. Non sono incluse le tasse, non sono incluse altre percentuali che si prende il servizio di banking (ad esempio paypal).
    La regola generale è che – tra costi per le ricompense (gadget ad esempio), commissioni e altro – riesci a metterti in tasca il 50%-60% della cifra.

    • Ciao di nuovo Daniele. Spesso i naviganti sono distratti e non pensano a questi particolari (e non leggono i commenti), e perciò potrebbero andare incontro a delusioni. Ti suggerisco dunque di modificare il tuo articolo specificando all’inizio quanto mi hai appena spiegato. Grazie per la tua risposta in ogni caso.

  3. Ciao Marco grazie del suggerimento.
    Ho aggiunto le informazioni mancanti nella pagina.
    Tieni presente, comunque, che le informazioni generali riportate in questo prospetto poi devono essere sempre verificate sul sito poiché: 1) a volte capita che cambino le regole e 2) ci possono essere situazioni fiscali più complesse che vanno analizzate caso per caso.
    Rimane valida la regola generale, che è un buon indicatore specialmente per chi si approccia per la prima volta al crowdfunding.
    ciao a presto

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