Pubblica il tuo libro a costo zero (a.k.a.: Best 6 self-publishing sites)


“A costo proprio zero? Cioè, non devo spendere nemmeno un eurocent?”
La risposta è quasi SI.

Diciamo che la spesa minima per pubblicare il proprio libro e renderlo disponibile su web si aggira intorno ai 20 euro. Una cifra sostenibile se si pensa che sarà disponibile per l’aquisto su ogni punto del globo terracqueo dove arriva la connessione interenet (quindi anche sul traghetto dove sono ora, ad esempio).

Volete sapere come si fa?
Prima di parlarne ci sono alcune premesse che non possono essere tacciute.
La domanda basilare è infatti:

Sicuro di voler pubblicare il tuo libro?

Ecco alcuni punti che devono essere presi in considerazione se si vuole pubblicare una propria opera.

  1. Scrittura di qualità. scrivere un libro, se si hanno ambizioni letterarie e non autolesionistiche, può essere un arma a doppio taglio: se infatti il libro non è di buona qualità, vi fate sin da subito una pessima fama, che – inutile specificarlo – sarà difficile riscattare; se invece il libro è di qualità, avrete delle possibilità davanti e chissà, forse anche un vero e proprio futuro da scrittore.
    A questo proposito vi rimando ad alcuni 
    consigli per la scrittura di un libro (in particolare del primo libro) che ho trovato su un simpatico portale (sololibri.net)
  2. Curare ogni aspetto del libro: una volta scritto il libro sarà necessario curare tutti gli aspetti che in genere ci fanno desiderare l’acquisto di un libro a prima vista o ad una prima lettura. Gli aspetti di marketing e dell’editing insomma.
    Ecco un libro che troverete illuminante sull’argomento: Self Publishing Hack 2.0 di Wataka Take Vediamo alcuni di questi aspetti:

    1. Refusi: non ci deve essere alcun errore di “stumpa”. Il testo va visto, rivisto, letto e riletto.
    2. L’impaginazione e il formato: il libro deve essere gradevole alla lettura, e si deve fare attenzione ai titoli dei paragrafi/capitoli, le note a piè pagina, il formato, le pagine bianche (eventuali) dopo la copertina e prima dell’indice…
    3. La copertina: è un aspetto FONDAMENTALE. Il primo contatto che il lettore avrà con i vostri scritti sarà proprio attraverso la copertina. Da quello deciderà se il testo lo incuriosisce, se la chiama ad aprire le prime pagine o se lo mette in fuga. Questo è vero soprattutto se decidete di pubblicare un e-book. In questo caso non aggiungo altro ma vi straconsiglio di leggere questo testo illuminante: Reinventare la copertina di Craig Mod
  3. Promozione: c’è un quarto punto, che non tratterò in questo post, che riguarda la promozione del libro… vale la pena di pensare, tra le altre cose, come promuovere il libro una volta scritto.

Siamo ora pronti per vedere il resto.

Come pubblicarlo quasi gratis. Vale a dire fare self-publishing

Bene, allora diciamo che – dopo aver fatto le pulci al testo, un esame di coscienza profondo sul perché pubblicare un libro, dopo aver fatto una copertina eccezionale – adesso siete pronti a pubblicare, ma il budget a vostra disposizione si aggira intorno al costo di una pizza + birra + dessert (dai, più o meno venti euro).

La buona notizia è che è possibile farlo. La rete, che a volte manifesta aspetti oscuri o deleteri per l’essere umano, stavolta ci offre una possibilità che non ha precedenti: quella di diffondere il nostro libro a livello mondiale con pochissima fatica.

La prima opzione, la più comune, è quella di utilizzare una delle piattaforme di self-publishing. Il self-publishing (l’auto-pubblicazione) in genere permette di pubblicare il libro senza spendere migliaia di euro per fare una tiratura minima poiché il libro verrà o distribuito come eBook oppure pubblicato on demand (maggiori informazioni su ilmiolibro.it ). Inoltre nella maggior parte dei casi l’editore non accamperà nessun diritto sulla proprietà intellettuale dell’opera. Insomma i diritti d’autore rimangono dell’autore, non vengono ceduti a nessuno.
Tra le piattaforme di self-publishing più conosciute e comuni troviamo in rete:

ilmiolibro_logo1. ilmiolibro.it

E’ la piattaforma di Feltrinelli, una idea tutta italiana.
Permette di pubblicare il proprio libro in formato cartaceo oppure in versione eBook.
La spesa minima è quella dell’acquisto di una copia del libro (circa 15 – 20 euro comprese le spese di spedizione in italia).
Ha il vantaggio di essere collegata direttamente a feltrinelli e di avere una piattaforma che in realtà è una sorta di social network che mette in collegamento tutti gli utenti che hanno pubblicato con ilmiolibro.it. Proprio quest’ultimo è l’aspetto più particolare di questo servizio.
Inoltre è possibile partecipare a concorsi abbastanza prestigiosi, come quello indetto annualmente dalla scuola Holden (a cui ho partecipato con il mio testo!), e altre iniziative per i poeti… insomma non solo self-publishing, ma una piattaforma che stimola la creazione letteraria e i collegamenti fra scrittori ed iniziative reali.
La spesa diventa più ingente se si vuole assegnare al proprio libro un ISBN e metterlo su amazon. In questo caso si può arrivare a spendere circa 80 euro.

narcissus_big2. Narcissus

Narcissus è una piattaforma veramente molto avanzata dedicata esclusivamente al self-publishing.
Si può pubblicare in formato elettronico a costo bassissimo, includendo anche un ISBN.
Se invece si vuole pubblicare in formato cartaceo e distribuire su Amazon.it la spesa aumenta: si è obbligati a stampare una cinquantina di copie e si arriva a circa 200 euro. Personalmente ritengo che se si hanno intenzioni serie o quasi serie, pubblicare un libro con distribuzione planetaria per duecento euro non sia molto, perlomeno paragonato alle cifre che anni fa si dovevano spendere, senza contare di fare la fatica di entrare in contatto con le case editrici ecc.
Ultima chicca di questo servizio: è collegato ad un portale di crowdfunding che permette di raccogliere fondi per la pubblicazione del libro… Vedi in fondo al post per altri dettagli.

kindle-direct-publishing3. Kindle direct Publishing

Amazon e Kindle vanno a braccetto, due grandi colossi hanno deciso di mettersi d’accordo. Che dire quindi? Il grande vantaggio è avere accesso ad una piattaforma con risonanza davvero mondiale, e di avere una alta percentuale sui guadagni (circa il 70%). Non si ha un ISBN, è vero, ma questo potrebbe essere un particolare trascurabile per chi è interessato a pubblicare in formato elettronico.
Si può pubblicare anche in formato cartaceo utilizzando la piattaforma CreateSpace.
I vantaggi sono molti, non c’è nessuna fregatura evidente o grave. Scegliendo alcune opzioni Amazon potrebbe obbligarvi a non pubblicare con nessun altro il vostro libro per 90 giorni… ma a parte questo tutto è ragionevole.
Che dire quindi? La convenienza c’è, ma il vostro libro sarà disponibile solo nei formati adatti al kindle (non .epub che è uno dei più diffusi, loro utilizzano un formato proprietario, il .mobi) e per il resto la scelta sembra più che altro filosofica.
Per una guida completa consiglio questo blog.

lulu.com4. Lulu

Ecco un servizio che mi ha veramente impressionato.
Partiamo dal vantaggio più grande: l’ISBN è gratuito.
Per il resto… e quasi tutto gratis, e se si vuole distribuire su larga scala (amazon e altri portali) si spende intorno ai 50 euro. Sembrerebbe un servizio eccezionale, alcuni si lamentano del fatto che i prezzi di spedizione del libro cartaceo sono un po’ alti (vero, non sono italiani e suppongo pubblichino all’estero per poi spedire… in ogni caso il costo di spedizione base per l’acquisto di un normale libro si aggira intorno ai 5 euro), inoltre si tratta di un ISBN americano, quindi il libro non risulta ufficialmente nelle distribuzioni italiane. Mah, chissà se è poi così fondamentale…

youcanprint_logo5. YouCanPrint

E’ lui. E’ quello che cercavate.
E’ molto simile a lulu.com, ma ha il vantaggio di essere una piattaforma italiana.
Il costo per la pubblicazione di un ebook è zero, cioè GRATIS.
Il costo per il formato cartaceo è invece quello dell’acquisto dell’ISBN, ovvero una trentina di euro (la famosa pizza + birra+dessert).
Poi fornisce molte funzioni aggiuntive abbastanza interessanti (impaginazione libro, creazione copertina). Infine, cosa davvero simpatica, il supporto clienti è online, pronto a chattare per rispondere ad ogni domanda.
Ecco, mi hanno appena risposto confermando che la distribuzione su i maggiori  online store non implica costi aggiuntivi… che dire.
Se poi s parla del servizio di distribuzione, pare veramente non abbia eguali. Infatti vende in  30 store e sopratutto in 1.350 librerie (comprese feltrinelli e ibs).
Dulcis in fundo: hanno una app iPad gratuita.
Se è tutto vero, è fantastico!

logo_small_new6. Kobo

Ecco un altro portale eccezionale.
Anche qui ci so trova di fronte ad una operazione commerciale: kobo è infatti un e-reader, e questa è la piattaforma per scrittori ad esso collegata, come nel caso di kindle-amazon visto prima.
Quanto costa? Zero, tutto costa zero.
Limiti: si possono pubblicare solo ebook senza ISBN.
Ma vengono distribuiti in tutti gli store del mondo. L’utente può scegliere dove aumentare la distribuzione. Insomma un tool eccezionale, valido solo per ebook. Vale la pena farci un giro e valutarlo.

Chi vince?

Ecco ma allora alla fine, chi sono i migliori?
Voglio azzardare un giudizio, perchè in genere quando leggo articoli che paragonano cose diverse poi non trovo mai un consiglio diretto,  la scelta viene lasciata al lettore e questo mi sembra uno spreco di energie. Se qualcuno fa un paragone vuol dire che un’idea se l’è fatta.

  1. La mia idea è che per il solo self-publishing youcanprint sale sul podio.
  2. Al secondo posto metterei ilmiolibro.it, poichè offre possibilità social molto carine, permettendo di dare una lettura parziale ai libri degli altri autori, commentarli ecc. Hanno creato una bella community.

417738_copertina_frontcover_iconHo personalmente utilizzato quest’ultimo per un progetto personale (descritto meglio in fondo al post) chiamato GliStancocchi, pubblicato sul portale de ilmiolibro e con un blog associato, e mi sono trovato molto bene.

E come giudizio mi pare abbastanza.

 

Come pubblicarlo davvero gratis

In realtà una opzione per spendere davvero ZERO c’è, ma è un poco più macchinosa. Anche in questo caso, come in altri citati in questo blog, si tratta di utilizzare il crowd-funding. Ovvero richiedere di essere supportati dal pubblico per la creazione e la pubblicazione del testo.

Questa opzione, sebbene più faticosa, ha vari aspetti positivi:

  1. crea un pubblico già prima dell’esistenza dell’opera. Un pubblico che ha aspettative sul testo, sarà curioso di vederlo… insomma crea un clima attorno all’evento
  2. il libro sarà pubblicizzato già su internet prima della sua pubblicazione, i link sarano indicizzati, il “nome” dello scrittore comincerà ad essre visibile in rete (che – scusate – se si pubblica un eBook, ha una qualche importanza)
  3. Lo scrittore dovrà pensare seriamente a come interagire con i propri lettori: trovo questo aspetto eccezzionalmente importante. Lo scrittore infatti – specie se alle prime armi – a volte scrive solo per sé stesso, per “dire quello che ha dentro”, dimenticandosi dell’aspetto della scrittura come dialogo con il pubblico. Questo aspetto oltre ad essere filosoficamente interessante e rispettabile, certamente permette di maturare, di crescere, di capire meglio cosa significhi scrivere, senza che l’atto della scrittura rimanga una azione solipsistica il cui unico mittente e destinatario al tempo stesso è lo scrittore.

Bene, siamo arrivati alla fine di questa rassegna. Ma lasciatemi dire un’ultima cosa che riguarda una esperienza diretta col self-publishing

Esperienza diretta

Quanto ho scritto è stato frutto di una esperienza diretta, oltre che di una ricerca che parte da un interesse personale, ovvero quella che ho avuto pubblicando il mio testo di esordio su ilmiolibro.it
Non rentra negli obiettivi di questo articolo parlare del marketing, ma voglio comunque spendere due parole sulle tecniche usate per pubblicizzarlo.

copertina-finale5Seguendo l’esempio di farefuorilamedusa.it ho pubblicato il mio libro a puntate su glistancocchi.wordpress.com e postato su facebook l’avviso della presenza di ogni nuovo capitolo sul blog.
Finitia questa fase ho proceduto con il self publishing su ilmiolibro.it ed ora – di tanto in tanto – cerco di aggiornare o di scrivere una news che attiri utenti sul blog.
Ovviamente ho creato due account dedicati su facebook e twitter proprio per questo progetto e poi…  tante altre cose che scrirverò in un prossimo post una volta che saranno ben consolidate.

Ora, per concludere, se questo post ti è servito o è stato interessante, ti invito ufficialmente a farti un giro sul blog del libro e a leggerne qualche capitolo.
Chissà, magari hai qualche consiglio da darmi 🙂

A presto

30 thoughts on “Pubblica il tuo libro a costo zero (a.k.a.: Best 6 self-publishing sites)

  1. Pingback: Come pubblicare un libro a costo (quasi) zero | :: Daniele Bailo ::

  2. Per mia esperienza diretta, ho usato Lulu.com per avere una buona stampa di tre copie di un mio libro per conservarlo nell’archivio personale o per regalarlo ad amici. Senza alcun impegno di metterlo in vendita presso la loro rete di vendita. La stampa viene eseguita in Belgio o in Olanda (non ricordo bene) e spediscono con abbastanza celerità.
    Nicola

    • Ciao Nicola, alcune domande:
      – hai stamapato un libro cartaceo? (immagino di si)
      – hai preso anche l’ISBN?
      – quanto ti è costato?
      …vorrei capire meglio i dettagli per fare un confronto fra i vari servizi.
      Ciao!
      Daniele

  3. Pingback: Gli stancocchi sbarcano su Youcanprint | Gli Stancocchi

  4. Ciao a tutti, vorrei sapere se qualcuno ha fatto esperienza con Narcissus. Io non mi ci trovo benissimo: non mi hanno mai dato la ricevuta fiscale per il prezzo della trasformazione del libro in formato e-pub, si sono scordati di dirmi che iTunes vuole che i capoversi siano rientrati (ebbene sì, pure questa grana!), a volte rispondono alle mail a volte no. Dulcis in fundo, adesso Tombolini ha deciso di fare “anche” l’editore. Voi avete altre esperienze? Daria

  5. Ciao Daria, non ho esperienze dirette con Narcissus purtroppo. Il tuo contributo però è fondamentale: spesso l’esperienza diretta ‘corregge’ o stravolge completamente l’idea che ci si fa consultando il sito o leggendo le pubblicità.
    Grazie, e se ci sono novità tienici aggiornati.
    Se lo preputi opportuno sipotrebbe fare ancheun post su questo blog.
    A presto!

  6. Pingback: Diventare scrittori con il self-publishing - BuoneNotizie.it

  7. Ho pubblicato più di una mezza dozzina di libri cartacei con veri editori, anche se piccoli. Da un po’ mi attraversato l’idea di pubblicare anche in e-book. Un poeta d’avanguardia come me deve comunque sperimentare, oltre a nuovi linguaggi, nuove tecnologie. Non ho mai avuto l’onore di vedere i miei libri distribuiti in un numero consistente di librerie, sia fisiche che on line. Per questa mia “svolta” mi sono rivolto a YouCanPrint e mi trovo benissimo: prezzi modici, numero di copie stabilite dall’autore, ISBN, qualità ottima, disponibilità idem, invio di bozze, impaginazione, correzioni, copertina, trasformazione da PDF a epub: rispondono anche al telefono. Credo sia la piattaforma di self-publishing tr le più serie, se non la più seria, e competente. Segue passo passo l’autore.
    Giorgio

  8. Ciao a tutti. Io vorrei sentire diverse esperienze di chi ha pubblicato con Lulu, Narcissus, YouCanPrint, sto scrivendo il mio primo romanzo drammatico e altri due racconti che ho intenzione di pubblicare tramite il self-publishing, nel frattempo sto segnando i concorsi letterari a cui vorrei partecipare. Leggendo a manetta i diversi commenti nei diversi siti e frugando più informazioni possibili riguardanti la pubblicazione di un libro e editoria, sono arrivata anch’io alla conclusione di volermi appoggiare all’auto-pubblicazione. Mi baso soprattutto sulla realtà dei fatti. Le grandi e note case editrici stentano o evitano del tutto di investire il proprio denaro e tempo prezioso in perfetti sconosciuti, a meno che non si abbia scritto qualcosa che gli faccia davvero illuminare. Gli ebooks e la ditribuzione digitale sono un’alternativa. Non escludo il fattore economico che incide come sempre in qualunque cosa, anche nella realizzazione dei sogni per chi ancora vive nelle fiabe. Quindi vorrei sapere, da chi ha pubblicato, se questi siti sono gratuiti o no…nel senso, ok l’INSB, Lulu lo offre gratuitamente se ho capito bene, Narcissus 2 o 4€? Perchè il prezzo varia a seconda del commento dell’utente (e non parlo di questo forum). YouCanPrint alcuni lo elogiano, altri lo sconsigliano vivamente. La conversione in epub con Narcissus è a pagamento 0,60cent a cartella o si può usare il servizio Backtypo che (come scritto nel sito, gratuito)? Alcuni pagano per pubblicare un ebook, altri no, sinceramente si capisce ben poco di come vadano le cose.

    • Ciao dahlia. Per quanto riguarda i dettagli tecnici ti consiglio di selezionare 5 o 6 piattaforme per il self publishing e leggere per ognuna la sezione Q&A, in genere sono ben fatte,per capire quanto puoi spendere tu. Considera che se hai il testo in word, fare la versione epub è tutto sommato facile (dimmi se ti servono info).
      Per quanto riguarda youcanprint, il servizio mi parte buono, il problema è che è lento. Quindi se non vai di corsa te lo consiglio.
      Infine per quanto riguarda la pubblicazione delle opere, io ti consiglierei di provare anche con editori tradizionali, con l’accortezza di verificare che non chiedano soldi a te. Contattare un editore costa un pò di lavoro (devi spesso scrivere un abstract della tua opera e mandare degli estratti selezionati… Insomma rimaneggiare un pò il testo) ma ne può valere la pena se hai ambizioni letterarie.
      Il sole publishing non esclude i canali tradizionali.
      Ciao

  9. io..dopo vari ripensamenti, mi son decisa a compiere il grande passo…
    avrei un piccolo problema però…il mio non è propriamente un libro e non so fino a che punto posso riuscire nell’ impresa
    Ancora oggi, non riesco a trovare un servizio, per la quale possa dire : ecco è lui. Il problema è che non lo trovo…
    Ho il sogno di pubblicare un libro d’ illustrazioni …
    sto iniziando a fare le tavole e i commenti…ma man mano che procedo..mi chiedo se ne valga davvero la pena..sto avendo dei ripensamenti..mi frena sopratutto la parte della promozione (anche se fosse stato un libro, avrei avuto lo stesso disagio)
    pur avendo come social Face..andare a farci pubblicità, per me è un ostacolo..
    Fare il passaparola partendo dagli amici..si figuriamoci..non mi aiutano nemmeno se chiedo un pacco di fazzoletti..
    Mi chiedo se esistano altri modi..per promuovere, le sto pensando tutte

    Io credo fermamente in quello che disegno, so che qualche lavoretto ne vale davvero la pena..
    però ecco ho questa serie di problematiche
    Lei cosa cosa mi suggerisce? A quale piattaforma mi dovrei rivolgere?

  10. Ciao Carmen,
    prima di tutto: coraggio!
    Muovere i primi passi in un mondo nuovo mette sempre un po’ paura, ma indipendentemente dal successo credo valga la pena di dare seguito alle proprie aspirazioni. Poi per i risultati… si vedrà.

    Andando nel merito della tua domanda:
    1. per le piattaforme, devi scegliere tu quella che meglio si adatta ai tuoi bisogni. Youcanprint può essere una opzione, ma altre potrebbero fare più al caso tuo. Per questo punto il suggerimento è: a) fai una lista delle cose che vuoi (tipo di libro, di carta, di rilegatura, ISBN oppure no, distribuzione ecc), 2) fai una lista delle piattaforme (max 10) da prendere in consdierazione.
    A questo punto vai sul sito di ognuna e vedi quale soddisfa le tue esigenze e costa meno.
    2. Per quanto riguarda la promozione… bhè, il discorso è lungo. Ci sono esperti che possono aiutare, e prossimamente se trovo il tempo voglio anche dedicare un post a questo. Tuttavia l’idea di fondo è semplice: fai un blog, collegalo a tutti i social netowrk, e scrivi una news a settimana relativa alla tua pubblicazione. In questo modo sarai sicura di avere una fanbase minima.

    Per ora mi pare tutto.
    FAcci sapere com’è andata!
    a presto

  11. Ciao Jessica,
    perché non ci spieghi i 5 motivi per cui dovremmo usare questo servizio?
    Che differenze ha rispetto agli altri?
    ciao!

  12. Buongiorno!
    Dopo aver scritto il mio primo libro, l’ho inviato a diverse case editrici (purtroppo per me prendendo il primo elenco trovato in rete), senza conoscere le varie differenze su EAP, POD…
    Le prime risposte sono arrivate con una velocità impressionante e quindi ho pensato “beh, allora vuol dire che ho scritto qualcosa di buono” (premetto, non sono una scrittrice, non ho studiato lettere, semplicemente mi piace leggere e ho molta fantasia…). Una volta ricevuti i contratti ecco svelato il mistero: devo pagare per pubblicare! E non poco: si va da proposte di 1000€ (che sono poi diventate circa 600€) alla bellezza di 2500€. No ma dico, ma siamo impazziti? Voi non siete editori, un editore serio si prende la responsabilità di pubblicare un libro perchè crede in quell’opera, non perchè tanto l’autore paga e lui i costi se li è già ripagati in questo modo.
    E poi ci sono le CE non a pagamento, ma, a parte le grandi che come scriveva qualcuno, forse neanche si prendono la briga di leggere un inedito di un perfetto sconosciuto (anche se ti danno la possibilità di inviarglielo), queste sono purtroppo poco influenti sul mercato e quindi la nostra nuova opera non troverà spazio nelle librerie convenzionali, se non dietro richiesta del lettore. Per non parlare poi delle percentuali che, se va bene, arrivano al massimo al 10%, o della cessione dei diritti per anni e anni…
    Considerati tutti questi aspetti, sto seriamente valutando l’auto-pubblicazione. E’ vero che questa è gratuita, ma, come si diceva, non è il caso di mettere in rete un testo con errori, refusi o addirittura frasi insensate; ed ecco allora che bisogna comunque spendere soldi per far fare un editing decente. Si parte di solito dai 100€ per la sola correzione degli errori grammaticali e di battitura, fino ad arrivare a quasi 500€.
    E poi c’è da pensare alla copertina (anche se su questo ho le idee ben chiare)….un po’ con corel mi destreggio, ma una copertina per la stampa è tutta un’altra cosa, come dicevi tu Daniele, è il nostro biglietto da visita!
    A questo punto il dubbio sorge spontaneo: pago un editor, un grafico e auto-pubblico o mi affido a una piccola CE gratuita che dovrebbe farmi anche da editor e prepararmi una copertina ad hoc, oppure ancora aspetto altre risposte da altri, magari più grandi, editori?(sono passati solo 5 mesi dall’invio alle varie CE)
    E infine, se auto-pubblico, con quale piattaforma? Avrei già selezionato Narcissus e Lulu, anche perchè da qualche parte ho letto che potrei con uno pubblicare l’e-book e dargli un ISBN e con l’altro pubblicare il cartaceo con un altro ISBN (perchè diciamoci la verità, almeno in Italia, quelli che leggono un libro in “carta e rilegatura” sono ancora tanti!)
    Scusate la lunghezza del mio post, ma i dubbi una volta arrivati alla resa dei conti sono tanti…
    Grazie a chi mi vorrà dare qualche suggerimento!
    Buona giornata
    S.

  13. ciao a tutti,sono un nuovo scrittore,sto scrivendo un libro di azione,ora però mi sorgono dei dubbi,allora,il prmo e questo,si puo publicare un libro totalmente gratis,nel senso che ilo scrittore non ha spese? se si come e quali sono i siti o editori che permettono questa alternativa?
    io mi acconterei anche di publicare il libro in formato ebook (sempre a costo 0) che mi faccio guadagnare almeno il 10%
    io non sono ancora maggiorenne ma mi piace molto la scrittura e vorrei provare..

  14. Ciao, trovo questo post molto interessante, anche io sto cercando una via che ritengo interessante per pubblicare un libro.
    avevo già dato un’occhiata a youcanprint, tu ne parli milto bene … ma mi sembra di ricordare che però il guadagno è minimo … se non mi
    sbaglio è del 15% del prezzo di copertina.. il resto 85% se lo tengono loro ? Va bene pubblicare gratis. ..ma penso che sia anche importante conoscere cosa poi si guadagna…se devo scrivere un libro ma poi quasi tutto l’introito se lo tiene qualcun altro..

      • Ciao, devo scrivere una cosa molto importante, una scoperta in campo medico che quasi sicuramente rivoluzionerà il modo di vedere le cose e … di vivere.
        Ora sto vivendo in una situazione a dir poco pesante che diventa ogni giorno più invivibile ed è la situazione in cui mi trovo che mi spinge a scrivere… per questo, ho bisogno di soldi … per trovare un altro posto mio, libera di vivere “in pace” le mie passioni ..

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...